[Evento di Natale 2013] Aicca Puglia con Mariolina De Fano e la Compagnia Teatrale Piccola Ribalta

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AICCA PUGLIA è lieta di invitarvi, Venerdì 27 Dicembre alle ore 20:30 presso il Teatro Forma (Via Fanelli, 206/1, Bari), alla commedia teatrale “700 Barese…c’era una volta” con Mariolina De Fano, Lino Spadaro e la Compagnia Teatrale Piccola Ribalta. Un’occasione per salutare tutti gli amici, nel migliore dei modi, prima dell’anno nuovo.

L’Evento

Al fine di sensibilizzare tutti ai principi e scopi dell’associazione, abbiamo voluto organizzare l’evento di Natale, c/o il Teatro Forma, in occasione dello spettacolo “700 Barese…c’era una volta”. Un’occasione per trascorrere un po’ di tempo all’insegna dell’allegria e salutare tutti gli amici, nel migliore dei modi, prima delle festività natalizie.

Come prenotare

Gli iscritti all’Associazione e tutti coloro che vorranno partecipare potranno acquistare i biglietti dello spettacolo telefonando al Dr. Tommaso Acquaviva -Tel: 349 417 1937

Risate con lo spettacolo: “700 Barese… c’era una volta”

Si tratta dello spettacolo teatrale interpretato da Mariolina De Fano, Lino Spadaro e la Compagnia Teatrale Piccola Ribalta con regia di Franco Sapdaro.
La storia, ambientata nel secondo 700 nel Borgo Antico barese, ruota attorno ad un gruppo di donne, che attende con ansia il ritorno dalla pesca dei loro mariti e “promessi sposi”.
Le donne ricamano e cuciono, ma al tempo stesso sfogano la loro solitudine a forza di pettegolezzi. Insinuazioni e gelosie fanno trascendere la commedia e la folgore improvvisa di un litigio, che sembra destinato a rimanere un breve attimo di malumore, un episodio isolato, invece fa da introduzione ad una scena di maliziosa delazione, che coinvolge i pescatori sbarcati dalle tartane dopo la fatica della pesca.
Compaiono i coltelli e con essi la gelosia repressa dai lunghi giorni in mare.
Vanamente il tatto diplomatico di Don Peppino cerca di arginare l’onda della piena emotiva , richiamando gli uomini al buonsenso.
Gli istinti, lasciati liberi a se stessi deformeranno la realtà dei fatti e nel più imprevisto dei modi terminerà davanti alla cancelleria criminale, dove l’autorità, in questo caso un benevolo e accondiscendente Cancelliere, ma con un pizzico di malizia (tutta Goldoniana) dongiovannesca, rimetterà le cose a posto per consentire i tre matrimoni finali.
Importante, in questo viaggio nel tempo, l’innesto nel cast della navigata Mariolina de Fano e di Lino Spadaro.